Nell’ambito del continuo scambio di esperienze tra circoli fotografici, il Foto Club Adria APS ha partecipato a una serata d’autore ospite del Foto Club Padova. L’evento, che si è svolto nella suggestiva sede del club padovano all’interno dell’ex chiesetta della Madonna della Mercede, ha visto la partecipazione di numerosi soci e appassionati di fotografia, creando un’occasione di incontro e confronto tra diversi approcci e sensibilità artistiche.
La delegazione adriese, guidata dal Presidente Michele Stoppa, è stata accolta dalla Presidente del Foto Club Padova, Paola Vecchiato, e dai soci del club ospitante. Dopo una breve introduzione, Stoppa ha presentato le principali attività svolte dal Foto Club Adria APS negli ultimi anni attraverso una dettagliata presentazione in PowerPoint. Tra le iniziative di maggior rilievo, particolare attenzione è stata dedicata al progetto di documentazione fotografica delle rappresentazioni teatrali del Teatro Comunale di Adria, avviato nel 2007. Questo progetto prevede, al termine di ogni stagione teatrale, l’organizzazione di una mostra fotografica e la realizzazione di un catalogo, entrambi donati alla Biblioteca Comunale per creare un prezioso archivio storico.
Dopo la presentazione, la serata è entrata nel vivo con la proiezione di audiovisivi realizzati dai soci del Foto Club Adria APS, che hanno saputo affascinare il pubblico con la varietà di tecniche e soggetti trattati. Ogni socio ha proposto due audiovisivi, offrendo un ampio ventaglio di stili e interpretazioni artistiche:
- Benedetto Restivo
- Visioni monocromatiche: immagini della laguna di Chioggia in bianco e nero, che evocano atmosfere suggestive e senza tempo.
- eQuilibri: un raffinato still-life che esplora la presenza discreta e poetica dei piccoli abitanti delle terre emerse attorno alla laguna.
- Vittorio Boscolo
- Geometrie architettoniche: una serie di immagini in bianco e nero che, grazie a un sapiente lavoro di post-produzione, creano affascinanti composizioni specchiate.
- Anime bianconero: un’opera intensa e poetica che esalta la potenza espressiva del bianco e nero.
- Donata Previato
- Valle Serraglia: un emozionante viaggio attraverso le quattro stagioni in una valle privata, celebrandone la bellezza naturale e la mutevolezza del paesaggio.
- Luca Zonari Canè
- #iofotografodacasa: un audiovisivo ironico e divertente, nato durante il lockdown, che riflette sulla creatività domestica imposta dalla pandemia.
- Reperti futuri: un’opera di denuncia sull’inquinamento, che mette in evidenza gli effetti dannosi dell’abbandono di rifiuti nell’ambiente e il loro impatto sulle generazioni future.
- Luigi Fazzi
- Po – Il grande Fiume: un’esplorazione visiva originale realizzata con Polaroid, manipolate durante lo sviluppo chimico per ottenere immagini astratte e oniriche delle terre adiacenti il Po.
- Ombre dell’anima (Viorica): un’opera dal forte impatto emotivo che esplora il rapporto tra luce e ombra come metafora dell’interiorità umana.
- Nicola Finotelli
- Profili di luce: uno studio sulle silhouette di ballerini e musicisti, realizzato con una magistrale gestione della luce in studio.
- Galleggiano tutti: un audiovisivo ironico e visionario che rappresenta figure inquietanti, stimolando una riflessione sulla natura umana.
La serata si è conclusa con una vivace discussione tra i partecipanti, che hanno espresso grande apprezzamento per la qualità e l’originalità dei lavori presentati. La Presidente del Foto Club Padova, Paola Vecchiato, ha elogiato il Foto Club Adria APS per il livello artistico e la varietà delle opere proposte, sottolineando l’importanza di questi incontri per favorire la crescita e lo scambio culturale tra appassionati di fotografia.
L’evento si è rivelato un’importante occasione di confronto e arricchimento reciproco, rafforzando il legame tra i due circoli fotografici e gettando le basi per future collaborazioni.